Nel 1944 la Casa guanelliana di Santa Maria della Provvidenza, via della Nocetta, 23, era abitata da centinaia di ospiti inviate dagli Ospedali di Roma e dalla comunità religiosa, sotto la guida della lombarda suor Teresa Vismara (1879-1958).
Già da settembre erano stati nascosti nella Casa molti ricercati e dopo la liberazione suor Vismara, richiesta, ne diede conto. Stilò su carta semplice in data 21 dicembre 1944 l’elenco nominativo di 14 ebrei nascosti «dal Settembre 1943 al Giugno 1944».
Quest’elenco trova esatto riscontro in quello inviato dalla stessa Superiora a padre Gozzelino Birolo, il gesuita del Pontificio Istituto Biblico che subito dopo la liberazione, nel giugno 1944, inviò agli istituti religiosi romani la richiesta di informazioni in merito agli ebrei soccorsi.
Questa forma di resistenza civile, attiva, non fu isolata, anzi comune a molte case religiose maschili e femminili.
Estratto del docufilm Il Civico Giusto dedicato all’Istituto Don Guanella, finanziato dal Municipio Roma XII. La data di inaugurazione al pubblico verrà comunicata a breve.
Tratto da Grazia Loparco, “A rischio della vita”, L’Osservatore Romano, 24 gennaio 2025.